TITOLO ORIGINALE:
  • Mirai Robo Daltanious
  • 未来ロボダルタニアス, Hepburn: Mirai Robo Darutaniasu
  • Daltanious, il robot del futuro
  • TITOLO ITALIANO:
  • Daltanious
  • Daltanious, il robot del futuro
  • ANNO:
  • 1979
  • MESSA IN ONDA:
  • Dal 21 marzo 1979 al 5 marzo 1980
  • EPISODI:
  • 47
  • PRODUZIONE:
  • Tōei Animation
    (東映アニメーション株式会社, Hepburn: Tōei Animēshon Kabushikigaisha)
  • Nippon Sunrise
    (株式会社日本サンライズ, Hepburn: Kabushiki-gaisha Nippon Sanraizu)
  • SOGGETTO:
  • Saburō Yatsude
    (八手 三郎, Hepburn: Yatsude Saburō)
  • Tadao Nagahama
    (長浜忠夫, Hepburn: Nagahama Tadao)
  • CHARACTER DESIGN:
  • Yuki Hijiri
    (聖 悠紀, Hepburn: Hijiri Yuki)
  • Akihiro Kanayama
    (金山 明博, Hepburn: Kanayama Akihiro)
  • MECHA DESIGN:
  • Submarine
    (サブマリン, Hepburn: Sabumarin)
  • Katsuji Murakami
    (村上 克司, Hepburn: Murakami Katsuji)
  • MUSICHE:
  • Hiroshi Tsutsui
    (筒井 広志, Hepburn: Tsutsui Hiroshi)
  • OPENING:
  • Daltanious no Uta
    (ダルタニアスの歌, Hepburn: Darutaniasu no Uta, trad. Il canto di Daltanious)
    cantata da Mitsuko Horie (堀江 美都子, Hepburn: Horie Mitsuko) con i Koorogi '73 (こおろぎ'73) e i Colombia Yurikago-kai (コロムビアゆりかご会, Hepburn: Koromubia Yurikago-kai)
  • ENDING:
  • Kento Otokoiki
    (剣人男意気, trad. Kento, uomo di spirito)
    cantata dai Koorogi '73
  •  

     
    Giappone, anno 1995 A.D.. Con un attacco a sorpresa, l’Impero Interstellare di Zarl (Zaar nell'adattamento italiano) rade al suolo le principali città del Sol Levante. Per sopravvivere, tra le macerie di Tōkyō un piccolo gruppo di orfani si procura da vivere rubando ciò che viene esposto al mercato. La giovane banda è composta da: Kento Tate 16 anni, Tanosuke Hata 12 anni, Manabu Karui 12 anni, Jirō Komaru 9 anni in compagnia dell'inseparabile porcellino Tonsuke. Completano il gruppo la piccola Ochame 6 anni, Sanae Shiratori 16 anni e infine Danji Hiiragi 17 anni. Poiché questi ultimi due sono insieme a Kento i membri più grandi del gruppo, spetta a loro badare ai più piccoli. Sanae infatti si comporta come una madre, in particolar modo nei confronti della piccola Ochame, ma spesso deve tenere a bada anche Kento e Danji, caratterialmente opposti e propensi a confrontarsi verbalmente e soprattutto fisicamente. Durante una delle quotidiane incursioni notturne, il gruppo intero è costretto alla fuga, andando a finire nella zona sorvegliata dai Bemborg di Zarl. I ragazzi precipitano così in una buca nelle cui profondità è presente una galleria, la quale si rivelerà un passaggio diretto all'entrata di una base spaziale. Al suo interno vive il Dottor Earl, scienziato proveniente dal Pianeta Elios, pianeta principale di un vasto impero spaziale dove ricopriva la carica di ministro della scienza. L’uscita allo scoperto della Adalus Base, causa il risveglio del Bemborg. Per contrastarla Earl decide quindi di contrattaccare e invia Kento e Danji sul campo di battaglia. Attraverso la navicella Delfighter, Kento si ritrova così al comando del robot Atlaus, mentre Danji prende posto all'interno della navicella Gunper. L’unione delle forze dei due ragazzi riesce così a sconfiggere il mostro e sventare la minaccia del robot guardiano. La battaglia non è di certo passata inosservata su Zarl, così l’imperatore Dolmen affida la missione di distruggere i robot al comandante Kloppen e ai suoi subordinati: Prosaurus, Boider, Kabuto, Mizuka e Nesia. L'astuzia di Kloppen mette palesamente in difficoltà i due ragazzi, poiché la forza di Atlaus e Gunper non è sufficiente. Durante una battaglia, il grido di Kento riporta però alla luce Belarios (Beralios nell'adattamento italiano), leone cyborg andato perduto durante l'arrivo di Earl sulla Terra, il quale unendosi a Atlaus e Gunper forma il potente super robot Daltanious, unico mezzo in grado di fermare le armate di Zarl. Il richiamo di Belarios da parte di Kento, rivela al dottor Earl che l’Impero di Elios non è ancora morto. Solo chi possiede il sangue della dinastia imperiale di Elios può richiamare il leone meccanico, pertanto Kento si rivelerà essere il principe ereditario del pianeta d'origine di Daltanious. Hayato Tate, padre di Kento, giunse insieme a Earl nei giorni in cui il secondo conflitto mondiale era prossimo alla conclusione, ma insieme a Belarios. si persero anche le tracce del principe ereditario di Elios (il cui vero nome è Harin), il quale venne adottato dalla famiglia Tate crescendo come un comune cittadino giapponese. Anche Tanosuke, Manabu e gli altri membri del gruppo daranno il loro contributo in battaglia costruendo la buffa tartaruga robot Gamerot. La voce che l’Impero di Elios non è morto si espande velocemente per gli imperi della galassia, e ben presto diversi alleati giungeranno in soccorso di Daltanious. Le vittorie del robot portano così Kloppen a scendere in campo personalmente, trovando in Kento un valido avversario che lo porterà inevitabilmente al declino del suo prestigio militare. Il principe Harin ben presto rientra in Giappone riuscendo a ricongiungersi a suo figlio e insieme al dottor Earl organizza l’offensiva finale. Nel frattempo su Zarl viene la vera identità di Kloppen viene alla luce, rivelando l'uomo come clone di Harin. Su Elios infatti, era usanza clonare l’imperatore e il suo erede in modo tale da poterlo sostituire in caso di morte o eventi di corte. La notizia sconvolge Kloppen creando in lui una crisi d’identità e dubbi che lo portano domandarsi quale sia la sua vera natura. Con sua sorpresa, troverà risposta proprio tramite Kento, il quale tratterà Kloppen come un comune essere umano e non come un mero clone di riserva. La sensibilità di Kento, porterà l'ex comandante ad allearsi con il ragazzo nella battaglia finale dove coraggiosamente sacrificherà la sua vita, permettendo a Daltanious di lottare contro Dolmen su Zarl. L’attacco della flotta galattica sul pianeta nemico è un successo, e anche Dolmen rivelerà la sua vera identità. Come Kloppen, anch'egli era il clone dell’Imperatore Palmion di Elios, il padre di Harin e come tutti i suoi simili, patì una vita di sofferenza legato al suo umiliante ruolo di riserva. A causa della sua condizione, Dolmen decise di ribellarsi e attaccare Elios, ma non soddisfatto decise di conquistare l'intero spazio. Alla fine l'imperatore di Zarl uscirà sconfitto e il conflitto giungerà al termine. Harin deciderà di prendere in mano le sorti di Elios, non come impero ma come repubblica democratica, mentre Kento e tutto l'equipaggio della Adalus Base farà ritorno sulla Terra, pianeta che il giovane principe considererà sempre il luogo natìo.
     

     
    01 – Ribellione
    02 – Terrore dal cielo
    03 – Il ritorno di Beralios
    04 – Vivere da principi
    05 – Gli ostaggi
    06 – Gamerot
    07 – Il generale Herman
    08 – Perfida
    09 – Nelle fauci del mostro
    10 – Tragico destino
    11 – La prova del fuoco
    12 – Sanae in pericolo
    13 – Tanosuke si innamora
    14 – Un’amicizia
    15 – Una festa indimenticabile
    16 – Il tranello
    17 – Il suono delle campane
    18 – Un colpo di fulmine
    19 – Il maestro
    20 – L’invasione delle stelle marine
    21 – Cratus il guerriero dello spazio
    22 – Il robot professore
    23 – La tigre dello spazio
    24 – L'inganno
    25 – Il perdono di Danji
    26 – Faccia a faccia
    27 – Un folle rischio
    28 – Attacco sulla Luna
    29 – Operazione energia
    30 – La principessa Florinda
    31 – Un incontro importante
    32 – La storia del principe Harlin
    33 – Chi è Kloppen?
    34 – Il perdono del guerriero
    35 – Tradimento
    36 – Trattato di pace
    37 – La nave maledetta
    38 – Il ritorno di Harlin
    39 – I disertori
    40 – Il segreto di Namel
    41 – Kloppen in crisi
    42 – Una trappola per Kloppen
    43 – Impresa eroica
    44 – Viaggio nel cosmo
    45 – In lotta contro la morte
    46 – Alla conquista di Zaar
    47 – La tragedia di Ormen
     

     
    Kento Tate
  • Toshio Furukawa
    (古川 登志夫, Hepburn: Furukawa Toshio)
  • Massimo Rossi
  • Danji Hiiragi
  • Yoshito Yasuhara
    (安原 義人, Hepburn: Yasuhara Yoshito)
  • Oliviero Dinelli
  • Dottor Earl
  • Toshiya Sugita
    (杉田 俊也, Hepburn: SugitaToshiya)
  • Dario De Grassi
  • Sanae Shiratori
  • Keiko Han
    (潘 恵子, Hepburn: Han Keiko)
  • Laura Boccanera
  • Tanosuke Hata
  • Tomomichi Nishimura
    (西村 知道, Hepburn: Nishimura Tomomichi)
  • Massimo Corizza
  • Manabu Karui
  • You Inoue
    (井上 瑤, Hepburn: Inoue You)
  • Corrado Conforti
  • Jirō Komaru
  • Kazuko Sawada
    (沢田 和子, Hepburn: Sawada Kazuko)
  • Fabrizio Mazzotta
  • Tonsuke
  • Ken'ichi Ogata
    (緒方 賢一, Hepburn: Ogata Ken'ichi)
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    Ochame
  • Yūko Mita
    (三田 ゆう子, Hepburn: Mita Yūko)
  •  
    Hayato Tate / Harin
  • Motomu Kiyokawa
    (清川 元夢, Hepburn: Kiyokawa Motomu)
  • Vittorio Di Prima
  • Toragorō Ōkuma
  • Shozō Iizuka
    (飯塚 昭三, Hepburn: Iizuka Shōzō)
  • Renzo Stacchi
  • Gino Pagnani
  • Imperatore Palmion
  • Kōichi Chiba
    (千葉 耕市, Hepburn: Chiba Kōichi)
  • Giancarlo Padoan
  • Kloppen
  • Osamu Ichikawa
    (市川 治, Hepburn: Ichikawa Osamu)
  • Romano Malaspina
  • Nesia
  • Kazuko Sawada
  • Franca De Stradis
  • Prosaurus
  • Shozō Iizuka
  • Carlo Allegrini
  • Boider
  • Tomomichi Nishimura
  • Carlo Allegrini
  • Kabuto
  • Yūsaku Yara
    (屋良 有作, Hepburn: Yara Yūsaku)
  • Sandro Sardone
  • Mizuka
  • Ken'ichi Ogata
  • Sergio Matteucci
  • Dolmen
  • Masaharu Satō
    (佐藤 正治, Hepburn: Satō Masaharu)
  • Yuzuru Fujimoto
    (藤本 譲, Hepburn: Fujimoto Yuzuru)
  • Giancarlo Padoan
  • Narratore
  • Osamu Ichikawa
  • Luciano Roffi
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  • L'opera è la prima a presentare nel design la testa di un leone. Il particolare verrà poi ripreso negli anni '90 con la nascita delle Brave Series.
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    MIRAI ROBO DALTANIOUS © 1979 TŌEI AGENCY, TŌEI ANIMATION, SUNRISE INC., TV TŌKYŌ